Chi siamo

Al mercato coperto cesena rinasce per ricollegare la città a questo spazio, ripopolandolo con attività che restituiscono centralità ai cittadini.
Un mercato dinamico, uno spazio in cui tradizione e modernità trovano un’identità condivisa, un luogo dove agroalimentare, gastronomia, divertimento, servizi per i cittadini diventano occasione di incontro, scambio e convivio: si presenta così Al mercato coperto che, da venerdì 5 ottobre 2018, torna ai cesenati dopo i recenti lavori di restyling.
Aperto tutti i giorni da mattina a sera, Al mercato coperto è una grande piazza coperta del centro storico di Cesena dove autenticità, spontaneità e tradizione tornano a essere protagoniste.

Vivere al mercato coperto

Partendo dalla scalinata che si affaccia sulla Piazza del Popolo ritorna la funzione mercatale con una serie di banchi di prodotti locali presenti a rotazione tutte le mattina, dal lunedì al sabato, a ripristinare quel clima che Al mercato coperto si è respirato per decenni, quando i cesenati si incontravano per chiacchierare e fare la spesa. Ci saranno banchi di ortofrutta e spezie, ma anche miele e altri prodotti selezionati, come i prodotti gastronomici del progetto FreedHome.
Prodotti realizzati nelle carceri di tutta Italia che vengono definiti ‘buoni, belli e ben fatti’ e diventano attraverso il lavoro un momento di riabilitazione forte per chi è in stato di detenzione. Due passi avanti e si completa l’area del ‘Fresco’, in cui trovano posto Agrintesa, con i suoi prodotti ortofrutticoli e i vini, Bio è Bello con i suoi prodotti bio e a km 0, e il caseificio Delle Fattorie Zanetti Rabboni con i suoi formaggi.

Sulla piazza si concentrano le novità funzionali con una serie di ristorantini, che affiancano cucina tradizionale a nuove proposte anche internazionali: Criminal Burger e Beestro, con leccornie di carne il primo e di pesce il secondo. Manao Thai Food strizza l’occhio ai sapori d’oriente, La Pida e Companatico è specializzata in proposte vegane e vegetariane, l’enoteca Barrel propone vini accompagnati da una proposta di tapas locali. Trait d’union del tutto una grande area comune allestita con tavoli e sedute condivise per il consumo, ma anche per il relax, a cui tutti i ristorantini faranno riferimento.

L’intera area sarà coordinata dalla dolceria Le Peschine, aperta dalle 7,30 fino alla chiusura dei cancelli, che servirà colazioni, toast gourmet, caffè e soft drink, birre, aperitivi e cocktail. Ad arricchire l’offerta i punti ristoro Da Marzio Cucina e Bottega, conosciuta anche come la Bottega dello Struzzo che Al mercato coperto funziona come rivendita e piccolo ristorante, la Gastronomia Burro e Salvia, con le sue paste fresche, la cucina tradizionale, le vetrine della Bottega dei Mestieri e dei Sapori con l’artigianato e i prodotti tipici romagnoli, il supermercato Conad, lo sportello bancario del Credito Cooperativo Romagnolo, l’informagiovani e La bottega delle cose diverse, un laboratorio di creazioni artistiche e manufatti, allestito dalla Cooperativa Cisa, realizzati da persone con disabilità, con le quali ci si potrà fermare e lavorare assieme . Al primo piano, accanto alla “veterana” Accademia delle Idee, si affiancano due importanti novità: un’area innovativa dedicata a bimbi, ragazzi, scuole gestita da Artexplora, e la scuola di cucina Cooking Passion di Monia Amadori i cui spazi, oltre che per i corsi ai fornelli, saranno utilizzati per eventi, spettacoli, esposizioni e iniziative speciali.

L'AUDIT

L'audit è stata organizzata per conoscere e capire meglio desiderata e aspirazioni della cittadinanza. L'obiettivo è ri-dare alla città un luogo a molti caro e noto.

Circa 300 partecipanti, di età compresa tra i 20 e 70 anni, hanno espresso la loro opinione sull'ex Foro Annonario, facendo emergere la voglia di recupero e, al tempo stesso, di rinnovamento. La maggioranza dei partecipanti all'audit ha infatti suggerito una valorizzazione che seguisse la vocazione originaria in chiave moderna.

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